Alito cattivo nel cane: come comportarsi

L’alito cattivo del cane è un tema da non sottovalutare: infatti, le cause dietro l’alitosi possono essere diverse e anche sintomo di alcune malattie che sarebbe meglio curare.

alitosi cane
alitosi cane

Cause dell’alitosi nel cane

Le cause alla base di un cattivo alito del cane possono essere differenti, di seguito citeremo le più comuni e alle quale stare attenti, per risolvere questo tipo di problema alla radice.

Alimentazione

Quello che i cani mangiano può assolutamente influire su un disturbo come l’alitosi, infatti, cibi umidi o fatti in casa potrebbero aumentare la possibilità di formazione di placca e tartaro, che sono tra le prime cause del cattivo odore orale.

Mancanza di igiene orale

Come noi laviamo i denti dalle due alle tre volte al giorno, anche l’igiene orale del cane deve essere seguita con costanza, proprio per evitare che placca dentale e il tartaro dovuti ai residui di cibo possano portare il tuo cane ad avere un alito puzzolente.

Le malattie del cavo orale

Alla base di cattivi odori spesso ci sono problematiche come stomatiti e ulcere, che si verificano come conseguenza di un trauma dovuto a tagli o ferite. Infatti, la presenza di corpi estranei nelle gengive o ancora infezioni possono provocare fastidiosi ascessi dentali che hanno la caratteristica di emanare cattivo odore, oltre a essere molto dolorosi per i nostri piccoli amici pelosi; spesso anche altre malattie come tonsilliti, faringiti e parodontiti possono essere la causa di un così fastidioso odore.

Altre malattie

Reflusso gastrico, insufficienza renale o diabete possono essere altre malattie che causano un cattivo odoro nel fiato del nostro cane; in questo caso l’alitosi rappresenta un campanello d’allarme che ci aiuta a capire se i nostri amici animali hanno bisogno di aiuto e l’intervento del veterinario è indispensabile per la cura più adeguata e il giusto trattamento terapeutico da far seguire ai nostri amici a quattro zampe.

Rimedi contro l’alitosi nel cane

Prevenire è sempre meglio che curare: di seguito segnaleremo alcune delle buone abitudini per evitare un cattivo odore nell’alito del proprio cane.

  • Corretta igiene orale del cane: utile a rimuovere o evitare lo sviluppo di placca sui denti del cane, può essere eseguita con costanza tramite uno spazzolino o guanti specifici. Inoltre, è possibile utilizzare dentifrici appositi per cani che non contengono fluoro e che non essendo tossici possono essere anche ingeriti. Esistono anche stick appositi che possono aiutare a “spazzolare” i denti attraverso la masticazione;
  • Corretta alimentazione: come già citato precedentemente, alcuni alimenti potrebbero rendere il cane più incline a sviluppare un alito cattivo. Pertanto, si consiglia di preferire crocchette apposite o comunque il cibo secco, poiché riducono la possibilità di sviluppo di placca e tartaro. Sono inoltre presenti in commercio stick e biscotti antitartaro;
  • Utilizzo di giocattoli per il morso: spesso, giocattoli a corda intrecciata o ossicini appositi sono utili a migliorare l’igiene orale del cane mediante il morso, che infatti permette la rimozione di placca e tartaro sui denti;
  • Pulizia dentale dal veterinario: questa attività può essere fatta periodicamente dal veterinario, che deciderà se andare più o meno in profondità in base alla situazione orale del proprio cane. Inoltre, è possibile far eseguire anche la rimozione del tartaro, che va fatta con un macchinario apposito e pertanto richiede la sedazione del cane per andare a pulire in profondità.

Ora che conoscete qualcosa in più sulla vita dei nostri pet, scoprite anche altri consigli utili sulla sezione Pets & More!